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Isigest immobili

News

  • For foreign customers!!!

    Pubblicato il: 03/mar/2020

    For foreign customers who want to buy in Italy, a detailed story, pleasant and useful at the same time, a faithful account of the positive experience of an Anglo-Argentine customer who purchased a property through our agency:

     

    https://www.the-ski-guru.com/2020/03/01/experience-buying-home-italian-alps/#more-80605

     

  • Il calcolo della metratura commerciale

    Pubblicato il: 21/gen/2020

    La superficie catastale è una superficie che risulta da una serie di calcoli e parametri sanciti dal D.P.R. n.138/98 ed è riportata in visura catastale. A partire dal 2015 infatti, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile questo dato per tutti gli immobili delle seguenti categorie catastali: A, B e C. Su questi parametri la Isigest cacola le metrature commerciali.

    Calcolo

    La superficie catastale totale è data alla somma delle superfici calcolata come segue:

    Vani principali + accessori diretti + accessori indiretti + Superfici scoperte

    1. Vani primari e accessori diretti: si considera la superficie al 100% di tutte le stanze e i corridoi, includendo anche lo spessore dei muri fino a 50 cm; fino a 25 cm i muri comuni
    2. Vani accessori indiretti intercomunicanti: sono i vani accessori che comunicano direttamente con l’immobile (per esempio soffitte, solai, cantine) e si considerano al 50% della superficie
    3. Vani accessori indiretti non intercomunicanti: sono sempre soffitte, solai e cantine ma non collegate con l’immobile. Si considerano al 25% della superficie
    4. Balconi, Terrazzi e terrazzini intercomunicanti: si considerano fino al 30% fino a 25 mq ed al 10% oltre 25 mq.
    5. Balconi, Terrazzi e simili non intercomunicanti: si considerano fino al 15% fino a 25 mq e il 5% oltre 25 mq;
    6. Aree scoperte o assimilabili: quindi per esempio cortili, giardini di pertinenza esclusiva. Si considerano fino al  il 10% fino ai mq dei vani principali e accessori diretti, al 2% per la parte rimanente. 
    7. Per ville o villini si considerano il 10% fino al quintuplo della superficie dei vani principali e accessori diretti, il 2% sulla parte restante. Per esempio: la superficie di vani primari e accessori diretti è di 100 mq e hai un giardino di 600 mq. Fino a 500 mq (ossia 100*5) devi calcolare il 10%, per i restanti 100 mq devi calcolare il 2%.
  • Gli antichi “Rû”, in Valle D’Aosta

    Pubblicato il: 24/feb/2019

    “Rû” è un termine del Patois franco-provenzale, lingua comune in Valle, se pur con differenze tra le varie zone; è assimilabile ai termini riva, rivo e roggia, più usuali nella bassa Valle. Sono antichi canali irrigui, vere e proprie opere di ingegneria idraulica, vie d’acqua che vennero costruite anticamente per irrigare i campi correndo in costa rispetto alla montagna, con un deflusso calmo per non disperdere le acque e creare danni, permettendo, nel corso dei secoli, di rendere coltivabili molti territori nell’aspro territorio valdostano.

    Percorrendo questi “Rû”, oggi sentieri poderali collegati tra di loro, si possono fare delle stupende passeggiate lungo le più belle valli valdostane, dove accade spesso di incontrare, tra i radi larici, animali del Parco come il camoscio o la volpe, e, salendo ancora più in alto, lo stambecco. Uno dei percorsi più interessanti e incantati di tutta la Valle D’Aosta è quello che devia salendo da Saint Nicolas verso Arpuilles; è la famosa strada dei Salassi; è davvero un percorso spettacolare, ideale per una indimenticabile giornata vissuta tra i panorami alpini più affascinanti della regione. Questi antichi percorsi offrono la possibilità di passeggiate per ogni livello di abilità (a seconda della difficoltà: blu medio facile, rosso difficile, nero molto difficile).

     

     

  • Il regime della cedolare secca

    Pubblicato il: 09/nov/2018

    Da Idealista news:

    Il regime della cedolare secca è un regime di tassazione agevolato per i proprietari di case che prevede due tipi di aliquote: del 21% sugli affitti a canone libero oppure del 10% sugli affitti a canone concordato. Ma come si esercita l’opzione? E cosa deve fare il proprietario di casa? Andiamo a scoprirlo.

    Nel momento in cui viene stipulato un contratto di affitto con opzione per la cedolare secca il proprietario deve inviare all’inquilino una lettera raccomandata A/R in cui viene comunicato esplicitamente l’esercizio dell’opzione. Nel caso in cui il proprietario non abbia dato preventiva comunicazione all’inquilino con lettera raccomandata A/R, con la quale rinuncia ad esercitare la facoltà di chiedere l’aggiornamento dell’affitto a qualsiasi titolo, l’opzione per la cedolare secca non è valida. Tale comunicazione deve avvenire entro la data di registrazione del contratto di affitto.

    Nel dettaglio, come spiegato dall’Agenzia delle Entrate, chi decide di avvalersi della cedolare secca ha l’obbligo di comunicarlo preventivamente all’inquilino con lettera raccomandata. Con la comunicazione il locatore rinuncia alla facoltà di chiedere l’aggiornamento del canone, anche se era previsto nel contratto, incluso quello per adeguamento Istat. Per i contratti di locazione di durata complessiva nell’anno inferiore a trenta giorni (per i quali non vige l’obbligo di registrazione) e per quelli in cui è indicata espressamente la rinuncia, a qualsiasi titolo, all’aggiornamento del canone, non è necessario inviare al conduttore alcuna comunicazione.

    Affitti con cedolare secca, come funziona

    L’opzione per il regime della cedolare secca può essere esercitata alla registrazione del contratto o nelle annualità successive. Alla registrazione del contratto l’opzione deve essere effettuata con il modello Rli utilizzato per la registrazione dell’atto stesso.

    L’opzione nelle annualità successive va esercitata, entro 30 giorni dalla scadenza dell’annualità precedente utilizzando il modello Rli. Allo stesso modo, si può scegliere la cedolare in sede di proroga, anche tacita, del contratto di locazione sempre entro 30 giorni dal momento della proroga.

    L’esercizio o la modifica dell’opzione può essere effettuata:

    • utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia (software Rli o Rli-web);
    • presentando il modello Rli, debitamente compilato, allo stesso ufficio dove è stato registrato il contratto.

    Per i contratti per i quali non c’è l’obbligo di registrazione in termine fisso (locazioni “brevi”, di durata complessiva nell’anno non superiore a 30 giorni), il locatore può applicare la cedolare secca direttamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale è prodotto il reddito, oppure esercitare l’opzione in sede di registrazione in caso d’uso o di registrazione volontaria del contratto.

    Cedolare secca, quando si paga l’acconto

    L’acconto per il 2018 è calcolato nella misura del 95% dell’importo indicato alla colonna “differenza” della dichiarazione per l’anno precedente ed è dovuto solo se il debito che risulta dalla dichiarazione alla colonna “differenza” supera 51,65 euro.

    Può essere versato in due rate, a giugno e a novembre (quando l’importo complessivo sia pari o superiore a 257,52 euro), oppure in un’unica soluzione a novembre (quando l’importo complessivo sia inferiore a 257,52 euro).

    Entro il 30 novembre va versata:

    • in caso di due rate, la seconda rata, nella misura del 60% del 95% della differenza dovuta per l’anno precedente;
    • in caso di unica soluzione, la rata nella misura del 95%.

    Il versamento del secondo acconto non può essere rateizzato.

    Il versamento deve essere effettuato con Modello F24, codice tributo 1841 (acconto seconda rata o unica soluzione).

  • Perché abbiamo creato il link CURIOSITA'

    Pubblicato il: 10/apr/2018

    Lavorando da oltre 15 anni in Valle d'Aosta,  abbiamo scoperto che il fascino  di questa Valle risiede anche in piccoli borghi meno conosciuti, ma assolutamente affascinanti, ricchi di storia e tradizione, dal fascino indiscutibile e coinvolgente. Per questo, per meglio presentare ed inquadrare ogni immobile, nel nostro sito abbiamo inserito il campo “CURIOSITA”, in cui accenniamo a particolari che caratterizzano il luogo o la storia o le tradizioni proprie di quell'angolo della Valle d'Aosta.

    Cercheremo di seguire lo stesso criterio anche per le altre inserzioni, in modo da rendere più coinvolgente e familiare il contesto di ogni proprietà da noi promossa in vendita.

  • Vetan, lo Yoga e gli sciamani

    Pubblicato il: 23/mag/2017

    Si dice sempre “magica Vetan” per l’atmosfera particolare e le rare energie che hanno attirato non solo personaggi noti come la famosa scrittrice Lalla Romano, innamorata di Vetan e dei suoi meravigliosi panorami, ma negli ultimi anni anche sciamani, maestri di yoga, e guide spirituali. La prima è stata una sciamana siberiana, che ha percepito le energie particolari del posto e ha qui costruito una “ovaa”, piccolo altare votivo di legno di betulla, per proteggere il Monte Bianco ed i suoi abitanti; in seguito molti maestri spirituali hanno deciso di eleggere l’Hotel di Vetan come sede ideale di corsi di spiritualità e sciamanesimo; rinomato il corso di crioterapia di yoga tummo, tenuto da Maurice Daubard, che insegna a superare la sensazione di freddo tramite un corso che consente addirittura di immergersi senza problemi, in costume, in un laghetto ghiacciato, in pieno inverno. A Vetan non si praticano solo attività spirituali, ma pure sport particolari come lo snowkite (si scia e surfa trainati da un aquilone), lo snowboard fuori pista, il parapendio, le passeggiate con le ciaspole, lo scialpinismo, le escursioni invernali a cavallo; per i meno avventurosi, suggestive passeggiate a piedi o in bicicletta. Molto noto è il museo a cielo aperto, un sentiero che da Vetan porta al rifugio del Mont Fallère (3.061 mt), con 120-130 sculture lignee, sparse lungo il cammino. Ai piedi del monte molti laghi, tra cui il Lago delle Rane, a 2300 mt di altezza, popolato da rane, raganelle e girini; giunti in cima al monte la vista spazia su tutta la Valle d’Aosta, dal Gran Paradiso al Monte Bianco, dal Monte Rosa al Cervino.

  • GENTILE LETTORE,

    Pubblicato il: 29/lug/2015

    Grazie per la visita e benvenuto nel nostro sito.

    Ogni annuncio fornisce un quadro completo e quanto più dettagliato degli immobili proposti in vendita o locazione: nella SCHEDA GENERALE, oltre a numerose foto in slide che mostrano tutti i particolari dell'immobile, le informazioni più importanti per una prima valutazione, tecnica e fiscale, in relazione ai principali aspetti della compravendita; il DETTAGLIO riporta un quadro completo di tutti i dati utili; l’ ALBUM FOTOGRAFICO e il VIDEO consentono una visione completa degli interni ed esterni dell'immobile, il primo "scrollando" in verticale più rapidamente le immagini proposte, il secondo in una comoda sequenza video;  le PLANIMETRIE, rielaborate dalla nostra equipe, consentono  un immediato colpo d’occhio sulla disposizione degli ambienti; nei campi CONTESTO e MAPPA, informazioni sulla località e sulla posizione dell'immobile descritto; in CURIOSITA' storia, leggende, miti, segreti, particolari interessanti.

    In calce ad ogni campo  presentiamo, se disponibili, proposte alternative comparabili con quella in oggetto.

    Buona navigazione, anche dal nostro staff

    Ing. Pietro Serpetta

     

     

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